Gli operai assediano il Parlamento manco fossero Urukai al Fosso di Helm
La gente fa spallucce dicendo “Eh, c’è crisi” mentre paga a rate il televisore LCD da 50 pollici.
Un vecchio si uccide per la vergogna di esser stato beccato a rubare il pane al supermercato
La gente guarda in alto dicendo “Eh, c’è crisi” per poi scoprire che dal giovedì al sabato i ristoranti son sempre pieni
Le aziende non prendono più extracomunitari, c’è abbondanza di disoccupati italiani che farebbero di tutto per lavorare.
La gente sbuffa dicendo “Eh c’è crisi” e intanto non sa quale scegliere tra il L’HTC HD 2 e l’iPhone.
C’è crisi e poi ti rendi conto che potresti vivere dormendo solo sul materasso ma non senza i tuoi computer o il tuo contratto telefonico.
E il paradosso è che hai pure ragione, perchè il tuo computer può essere una fonte di guadagno, il tuo letto no, a meno di non scegliere professioni più antiche.
Saranno anche colati a piccoli i valori, il denaro e i consumi, ma niente si è svalutato come il senso della parola “superfluo”.
Aumentateci il pane e faremo spallucce, levateci msn e scenderemo in piazza.
Pausa caffè, momento più alto della vita d’ufficio e arena dialettica tra semisconosciuti da affrontare a colpi di luogo comune.
L’attualità non lesina spunti di discussione, all’ordine del giorno ci sono terremoti, goleade calcistiche, gossip televisivo, politica ma noi no, siamo ben oltre, la nostra coscienza ci impedisce di chiudere gli occhi di fronte allo scandalo del caro-massaggi.
Quello che vogliamo denunciare oggi è la sporca lobby dei centri estetici, che ormai da anni gonfia il prezzo dei massaggi, beni di lusso che in Thailandia vengono fatti meglio e ad un prezzo inferiore, un po’ come il sesso mercenario e le borse di Gucci (che però non prevedono la sega finale).
“Ci vorrebbe uno sciopero! – tuona il collega – niente massaggi per mesi, poi lo vedi come abbassano la cresta!” Il viso serio ed il tono da “la gente è stufa” starebbero da Dio in un sondaggio de “La Padania” sui rumeni. Abbozzo un timido “Va beh alla fine nessuno ti obbliga a…” che si perde nel tono sdegnato dell’altra collega “SI PER DUE PIETRE CALDE SULLA SCHIENA POI! CAPIRAI, CI RIESCO PURE IO!”.
Ah beh se volete giocate alla guerra di puttanate, giochiamo.
Butto li un “Che poi prendono più di una seduta dal fisioterapista…”
“GIUSTO!” tuonano in coro
“E - rincaro - vorrei proprio vedere i titoli di studio e le credenziali…”
“ESATTO!! Ci vorrebbe la laurea!!” Gli occhi sbarrati, il pugno chiuso, siamo ad un passo dalle torce e i forconi, nella mia testa centinaia di estetiste morte ingombrano le strade con i loro corpi abbronzati e le unghie perfette, mentre la lotta a colpi di lacca e accendini infuria su barricate fatte con i lettini solarium quando…
“Che poi un mio amico, che è pranoterapeuta, prende solo 25 euro a seduta!”
Le teste delle colleghe approvano silenziose.

La persona che ha detto questo non è un ingegnere laureato eh?
No aspetta, controlliamo meglio, è un ingegnere laureato.
Incasso il colpo con signorilità, solo lievi movimenti delle sopracciglia tradiscono la mia voglia scoppiare a ridere come un pazzo ma, non pago, il mio collega insiste.
“Si oltretutto ha fatto anni di corso, di master, di specializzazione… e chiede molto meno”.
Eh no cazzo, questo è giocare sporco, ed i western mi hanno insegnato che quando qualcuno bara, devi rovesciare il tavolo e cominciare a sparare.
“Fermi tutti… ma voi nel 2010 credete alla pranoterapia? Seriamente?”
“Dai qualcosa c’è.. fanno degli studi..”
“Mah si, insomma, può essere…”
“Beh certo perché no, se si può credere a quelle punture cinesi”
“Intendi l’agopuntura? Beh quella ha un fondamento scientifico”
“Vabeh quelle, comunque mio zio era così, aveva le mani caldissime, una volta a danza mi ero fatta uno strappo bello grosso…”
“Fermati, mi stai dicendo che ti ha curato uno strappo con il calore delle mani”
“Si insomma dai uno stiramento”
“Sicura?”
“Una contrattura…”
“Ah ecco”
“Si insomma, quella, mi faceva malissimo la coscia, lui ci ha appoggiato le mani e dopo qualche minuto il muscolo era bello morbido!”
“Il muscolo di tuo zio invece mi sa che è rimasto bello duro”
“Se il solito antipatico”
“Altro caffè?”
Pubblicato da loffio 











