Vigili alla Vigilia

24 dicembre 2007

Avete finito con i regali? Guardate con compassione la madding crowd che spende gli ultimi denari con facce degne di un quadro di Bosch o siete in procinto di buttarvi nel vostro personalissimo girone dantesco?

Al vostro amichevole Loffio di quartiere manca solo un ultimo regalo e poi finalmente potrà archiviare la pratica Natale anche per quest’anno, intanto vinto dall’ennesima botta di nostalgia mi sono preso Sensible World of Soccer per l’Xbox360 suscitando l’indignazione del Nuzzi. Il retrogaming è po’ come ritrovarsi a limonare con la ragazzina dai capelli e le lentiggini che vi sorrideva alle elementari… poi infilate una sequela di sconfitte pesantissime al gioco in cui eravate un dio da bambino e vi rendete conto che mentre voi siete vecchi stanchi e lenti la ragazzina con i capelli rossi è sempre giovane e vi guarda con aria patetica… insomma al decimo 5 a 0 dal computer o chiuso tutto e son tornato a giocare a Pro Evolution Soccer.

Vaffanculo SWOS, questa me la paghi.

Parliamo d’altro, ieri è stata un gran giornata grazie anche alla più classica delle combo ovvero: vittora+meta personale+ cena e bagordi con i compagni di squadra (magari poi metto due foto). Un classico senza tempo che non sbaglia mai, peccato solo aver perso una lente a contatto ed aver guadagnato altri due punti nell’abilità “Moccoli Avanzati livello 2″, ma ciò ha turbato solo l’atmosfera di relax totale che DEVE esserci alla vigilia.

Buon Natale a tutti dunque, anche da parte dei Grandi Antichi.


Regali impossibili

21 dicembre 2007

Giorno dopo giorno siamo finalmente arrivati all’ultimo fottutissimo giorno di lavoro di questo 2007, ho bisogno di una pausa, me la merito e nessuno me la toglierà… cazzo gente ma vi rendete conto che è Venerdì e si va pure in ferie? Non siete felici?

Nonostante, vuoi per una rinnovata vena di cinismo, vuoi perchè non ho avuto tempo per niente, abbia avvertito pochissimo lo spirito natalizio… chiudiamo questo anno lavorativo con una lista di quello che mi piacerebbe trovare sotto l’albero.. ma che difficilmente troverò:

Vorrei due gambe nuove… anche se mi basterebbero due ginocchia nuove.
Vorrei qualche cucchiaio di cattiveria, quando serve.
Vorrei tranquillità, ma anche movimento.
Vorrei tempo.
Vorrei sputare in faccia a chi mi disprezza e una birra per chi mi vuole bene.
Vorrei una pillola contro gli sbalzi di umore (hey ma queste esistono!!! Se aspiri a diventare un vegetale).

E voi cosa vorreste?


Californication

20 dicembre 2007

Ieri notte mi sono sparato le prime 6 puntate di questa nuova fatica di Mr. Fox Mulder al secolo David Duchovny, e devo dire che mi ha fatto lo stesso effetto di una bella sconosciuta che ti si siede accanto nel tuo pub preferito, ti offre una birra e ti trascina in bagno per farti un pompino. Li per li ti godi il momento ma… hey è tutto troppo facile così! Dove sta la fregatura?

La storia è questa: Hank Moody, è un affermato scrittore newyorkese in piena crisi creativa ed esistenziale che, trasferitosi nell’odiata Los Angeles per seguire la trasposizione cinematografica del suo romanzo nichilista God Hates Us All, deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex compagna Karen, di cui è ancora innamorato, ed essere un padre presente per la figlia adolescente Becca, il tutto mentre naviga a vista in un mare di passera.
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Generazione X, generazione y, generazione… boh?

19 dicembre 2007

boh

Non sono se sono nato abbastanza in tempo e siedo tranquillo sull’orlo del baratro o se come tutti gli altri cado senza rendermene conto con il mio bel sorriso stampato sulla faccia, ma sentivo che era l’ora di un bel “o tempora o mores”.

Siamo, o siete, una generazione del cazzo che sta passando un periodo del cazzo, che ha mancato tutto quello per cui valeva la pena vivere: non siamo nati in tempo per vedere degli Stones decenti, non abbiamo sguazzato nel fango di Woodstock, non abbiamo sniffato la coca del Club54 e non abbiamo fatto barricate nel ’68 che poi ci siamo rimangiati col crescere.
Un gruppo di sbandati che si trova davanti tutto già fatto, già sperimentato e già digerito da altri che non vedono l’ora di vomitarglielo in bocca come fa la chioccia con i suoi piccoli, e come se non bastasse, a completare il quadretto arriva internet, la grande puttana che garantisce a tutti ben più di 15 minuti di celebrità e che ha un capezzolo per ogni sfigato che sente il bisogno di condividere con gli altri il proprio cane che abbaia in modo buffo o come è bello fare la lesbica con l’amichetta del cuore.

Condividere, ecco cosa c’è rimasto, visto che non possiamo inventare un cazzo tanto vale rendere gli altri partecipi del nostro preziosissimo microcosmo, nel disperato tentativo di essere speciali, di urlare al mondo “CAZZO IO SONO DIVERSO DA VOI”, ed abbiamo un tale bisogno di SENTIRE qualcosa, qualunque cosa, che finiamo per scivolarci dentro l’un l’altro in una disperata ricerca di contatto umano o di annullamento bestiale.

Eccomi qua dunque, alla fine del mondo, sull’orlo della civiltà occidentale che mi bevo un bel whisky torbato, e penso che alla fine io non sono certo parte della soluzione, e per questo po’ mi disprezzo… ma non quanto disprezzo voi.


Altro che Topolino!!

18 dicembre 2007

Niente sfugge alla regola 34, neppure i primordi dell’animazione.

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Grazie al Bapho nazionale per la segnalazione.


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