“Vabeh…”

Gennaio 29, 2008

La cagata scritta prima poteva essere l’ultima di questo blog, eh si cari i miei piccoli lettori, il vostro loffio ha rischiato di trasformarsi in un purè di loffio, la colazione dei campioni formato mosca necrofora.

Me ne tornavo bello bello da lavoro con la mente in modalità “screensaver” e rivolta al momento in cui avrei messo il culo sulla sedia dove sono ora mentre il motorino veniva guidato solo dai neuroni strettamente necessari.

Nel sorpassare uno dei miei acerrimi nemici, un classico esemplare di “vecchino col cappello” (dio ti mandi a mangiare merda dal culo di satana per l’eternità), mi sono reso conto troppo tardi che:
1)accelerando per passarlo sarei finito di faccia contro un tram che arrivava
2)frenando non sarei riuscito a rientrare in tempo, il vecchino andava troppo piano e le macchine dietro gli stavano al culo.
3)potevo salvarmi solo arrampicandomi col motorino sulla macchina del succitato vecchino
4) il tram non pareva aver tanta voglia di rallentare

Ero fottuto, spacciato, game over man, già mi vedevo in una galleria di Rotten.com a far compagnia a quelli che attraversano i binari del treno, oltretutto ero paralizzato dall’indecisione su cosa fare ed il tram si avvicinava sempre di più… sempre di più.. non riuscivo neppure più a pensare, sentivo soltanto… uno strano e fortissimo rumore.

Erano i freni dell’autobus che stava tirando una inchiodata storica, aiutata probabilmente da una sequela fitta di bestemmie da parte dell’autista, il bestione si è fermato col parafango appoggiato alla mia ruota, mentre il maledetto vecchino neanche si è reso conto di nulla.

E sapete quale è stato il mio ultimo pensiero prima della mia probabile morte?

“Vabeh”


Cambiamenti

Gennaio 29, 2008

Da quello che le persone mi dicono su msn… c’è chi si auspica cambiamenti in questo posto e chi invece lo apprezza così come è.
Fottersene completamente dei vostri feedbacl (e ve lo meritereste) o darvi retta e diventare l’attention whore che ho sempre sognato?

E se la verità stesse nel mezzo?

Si vedrà, intanto arriviamo alla fine di sta giornata che la vedo (stranamente) grigia.


Dell’essere buoni

Gennaio 28, 2008

Ebbene si, non sono un uomo perfetto.

I difetti che mi vengono imputati da chi gioca a rugby con me e da chi mi conosce bene (e spesso le due cose coincidono) sono la mancanza di cattiveria, una certa mancanza di “carattere” in campo, e di essere uno che delle cose se ne sbatte (e questo è vero in tanti altri ambiti della mia vita).

Beh signori è arrivato il giorno di dirvi vaffanculo.

Perchè si, avete perfettamente ragione nel dire che sono buono, lo so, nonostante le gocce di fiele che periodicamente stillo da queste pagine io sono un buono, uno disponibile, gentile, che non lesina favori e questo probabilmente in campo in qualche maniera mi penalizza (anche se è tutto da vedere).
Ma uno che se ne fotte, quello proprio no, uno che molla.. decisamente no.

Perchè quando ti rompi un ginocchio e sei in campo a tempo di record, non ti manca la determinazione.
Perchè quando ti spacchi anche l’altro e sei in campo il prima possibile (mentre qualcun altro si prende tutto il tempo che vuole e gli vengon pure date le pacche sulle spalle) non sei uno che molla.
Perchè quando da due anni vieni sistematicamente umiliato e preso di mira ad ogni allenamento ma tu sei sempre li… non ti si può dire nulla.
Perchè quando per mesi prima di ogni partita ti fai una bella puntura di voltaren, lixidol o qualunque altra cazzata e poi leggi: Il Sig. Lorenzo Fantoni presenta una infiammazione della “zampa d’oca” (LOL) del bicipite femorale, di entrambi i menischi ed uno stiramento del collaterale esterno della gamba destra” cominci a pensare che i discorsi sull’impegno e sul non mollare andrebbero fatti a qualcun’altro.
Io non devo dimostrare niente a nessuno, vado avanti a testa alta e me ne fotto di chi considera un lavativo dal cuore buono.
I buoni almeno non si prendono i cartellini rossi.

Mi scuso da subito per le eventuali e quasi certe inesattezze, ora non ho voglia di correggere.


Il lunedì

Gennaio 28, 2008

Quella mattina, andava proprio di corsa.

Quella mattina, per fortuna, non c’era traffico in tangenziale.

Quella mattina, al semaforo, non c’erano i lalavetri ai semafori.

Quella mattina, trovo’ parcheggio subito.

Quella mattina, c’era il cancello chiuso, ma scavalco’ per entrare

Quella mattina, forzo’ la porta a vetri dell’ingresso, suono’ l’allarme.

Quella mattina, in ufficio non c’era proprio nessuno. Che pace.

Quella mattina, accendendo il computer, si rese conto che era domenica.

Buon lunedì a tutti!


E’ Venerdì ma…

Gennaio 25, 2008

Il sorriso che di solito mi porto a spasso per tutto il venerdì non è dei migliori.

Proprio quando si prospettava una buona occasione per mettersi in mostra in prima squadra (anche se su questa faccenda ho un serbo in post specifico) ho la gamba destra in condizioni pietose, se scendo a prendere un caffè al bar di fronte ogni passo è una coltellata nella gamba.

Ma stasera ci sarà birra, ci saranno gli amici e tutto andarà meglio, lo so, almeno per un po’.

E speriamo di trovare lei!