Se dio esiste ha questa tastiera

27 febbraio 2008

Se siete come me (e spero per voi di no, ma la cosa è probabile) o usate la rete per qualcosa che va oltre la pornografia e la ricerca di scopate facili conoscerete di sicuro la Optimus Keyboard, una tastiera in cui ogni tasto è un mini schermo a cristalli liquidi che cambia l’immagine a seconda della funzione.

Conosco persone, ed una la sto guardando allo specchio, che per un feticcio tecnologico come questo sarebbero disposti all’omicidio prezzolato, alla vendita di organi e al commercio degli orifizi dei parenti (e dei propri).

Anche perchè dubito che possiate permettervi di spendere 1256,86 scudi europei (si avete letto bene) per questo gingillo su cui, dicono, si scrive anche male perchè i tasti sono difficili da premere.

Eh vabbeh… se ci si scriveva bene la compravo, giuro.

p.s.

Con questo post si inaugura anche il tag “feticci nerd” che sono sicuro apprezzerete.


Vi sfido cazzo, vi sfido due volte!

25 febbraio 2008

A capire di che cazzo parla questo film.
Ok è vero abbiamo il tizio malato che incanta la bambina con la storia e dei tizi fantastici che sembrano dover uccidere un cattivo, ma siamo proprio così sicuri?

The Fall, un film che sta alla parola “visionario” come Hitler sta a “cattivello”, e che non a caso è di Tarsem Singh, lo stesso regista di “The Cell” con Jennifer Lopez, i colori, le scenografie assurde e sfarzose e i costumi bizzarri sono sulla stessa lunghezza d’onda (e sono sicuro che anche voi avreste paragonato i due film senza sapere chi li ha girati).

Come ciliegina sulla torta la pellicola è consigliata da Spike Jonez e David Fincher, mica pizza e fichi.

Bello strano eh? Consigliatissimo dopo essersi imbottiti di qualche droga psicotropa.


Londra… again!

22 febbraio 2008

Domattina si parte per la cara e mai abbastanza esplorata Londra, ci sentiamo al ritorno, statemi bene!


Souvenir d’Italie

19 febbraio 2008

Oggi a causa del lavoro vi scrivo da Napoli sfruttando un wifi lasciata incautamente aperta e che sentitamente ringrazio.

Di Napoli si può dire di tutto ed il suo contratio, vive delle schizofrenie tipiche dell’italiano medio, un secondo prima vuoi mandare tutto affanculo, poi giri l’angolo e pensi che in fondo la vita è bella così com’è.
Se poi, dopo che una manifestazione ti ha costretto a scendere due stazioni prima e a prendere un autobus affollato, la prima parola che senti appena ci metti piede è un sonoro “SFACCCCIMM!” come fai a non innamorarti.

Ma la cosa che più ti sorprende non è tanto Napoli, ma come ormai la questione monnezza sia diventata una baracconata da circo mediatico, una curiosità locale paragonabile al Maschio Angioino o alla maschera di Pulcinella.

Appena sono arrivato la prima cosa che mi hanno detto è stata “Uè prima di lavorare ti faccio fare un giro dei cumuli di monnezza!”

Ah grazie non vedevo l’ora di un bella cucchiaiata di terzo mondo, le foto son gratis o devo pagare?

Come se non bastasse tutti quelli che ho sentito per telefono cosa mi avranno detto secondo voi? “Oh ma hai visto la monnezza? è tanta??”

Napoletani date retta a me, per risolvere l’emergenza rifiuti… cominciate ad organizzare dei tour guidati.


Buon onesto San Valentino!

14 febbraio 2008
Provate ad usare questi biglietti d’auguri…
Se non vi tira una scarpa dietro… è quella giusta!
e magari fate la più grande scoperta della scienza.. una donna dotata di ironia!

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 2.016 other followers