
Grazie al fatto che c’ho più agganci di una parete da freeclimbing ho potuto giocare il quarto capitolo della serie GTA con un lieve anticipo.
Dopo aver macinato qualche ora di gioco ci si può già fare una idea sui punti di forza e le debolezze (poche) del capolavoro annunciato di casa Rockstar, ed in effetti proprio di capolavoro si tratta, ma procediamo con ordine:
I PRO
- il protagonista Niko Belic: molto meno macchietta dei suoi predecessori, incazzato, duro, perfetto.
- la trama: fino ad ora molto buona, voci convincenti, ben sottotitolata
- la città: viva più che mai, realistica, un mondo vero in cui capita di perdersi nelle scenette che accadono casualmente (o almeno sembra)
- la grafica: ottima di notte, pulita, i modelli delle macchine e di quasi tutti i personaggi sono decisamente ben fatti, perfette le condizioni atmosferiche
- l’uso del cellulare ed il nuovo sistema di coperture in stile gears of war: utili e funzionali.
I CONTRO
- ancora la grafica: troppo motion blur, alcuni interni non sono curatissimi.
- la telecamera di guida, troppo bassa e poco pronta a seguire nelle curve
- non si discosta dal solco tracciato dai suoi predecessori, le missioni più o meno sanno di già visto e se non fosse per la voglia di vedere il proseguimento della storia non so quanta pena varrebbe di rigiocarle.
Ripeto che queste sono solo le prime impressioni, ancora mi mancana una larga fetta del gioco, Liberty City è la mia ostrica, vediamo se alla fine troverò la perla o solo una buona ostrica.
Pubblicato da Loffio 















