I’m Ironman

In verità non ci sarebbe da aggiungere molto altro per decretare il successo di questa pellicola, un film che poteva anche essere chiamato “Robert Downey Jr. ti farà godere per circa due ore”.
Il drogatello più cool dello star system si carica tutto il film sulle spalle, il suo Tony Stark è un misto di stile, carisma, fascino e tamarraggine. Mai un cedimento, mai un gesto fuori posto, perfetto in ogni sua espressione… e non è facile far risultare simpatico al pubblico un milionario viziato che passa il tempo a scopare tutto quello che si muove. E invece dopo trenta secondi ogni maschio in sala vuole essere Tony ed ogni femmina vuole farsi scopare da lui.

Effetti speciali sopra la media, trama banale ma ben sviluppata, Heavy Metal, zero palle su grandi eroi con grandi problemi, lap dance a 10.000 metri di quota e battute al vetriolo… cosa manca allora per mettersi a piangere dalla gioia?

Un po’ di botte, ecco cosa manca, il film delinea perfettamente il personaggio ma ci lascia un po’ con la voglia delle scene di azione, Ironman mena troppi pochi terroristi ed il combattimento finale è sbrigativo, come se fosse un atto dovuto che lo sceneggiatore ha dovuto inserire di forza quando ormai non c’era più tempo.

Un po’ come un locale di strip… si passa molto tempo a dare sostanza alla cosa ma poi non ci si sfoga. “.

Comunque un passo avanti rispetto alla media dei film tratti da fumetti, e ora tutti in marcia a cazzo duro verso Hulk, Thor e gli Avengers.

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