
Per me andare o non andare a vedere questo film non era neppure una cosa da mettere in discussione, come ho già detto sono il target perfetto di queste operazioni nostalgia e avrei comprato il biglietto del quarto capitolo di Indy anche se mi avessero detto che era una pellicola maledetta che mi avrebbe ucciso dopo 7 giorni a frustate nei coglioni.
Ho preso quindi per mano il mio fanciullino interiore (lo nascondo nella pancia) e sono andato al cinema armato di speranza e buoni propositi, ne sono uscito come dopo un appuntamento con una pornodiva in cui rimedi soltanto qualche bacio ed una seghetta fatta di furia: soddisfatto, ma poteva andare meglio.
Chiariamo subito i punti brutti, attenzione perchè verrà svelata in parte la trama:
1) Spielberg se non infila qualche scena estremamente felice non è contento: vedi gli hot dog cotti dal motore del JetPack in Minority Report, vedi le orrende marmotte in computer grafica che fanno le facce buffe in questo Indy 4. Posso sopportare Indiana Jones che si salva da una esplosione nucleare infilato in un frigo ma le marmotte della Milka no.
2) Seconda scena cazzone: Shia leCoso (il figlio di Indy) che nel mezzo ad un BELLISSIMO inseguimento tra mezzi militari nella giungla si mette ad inseguire i cattivi passando di liana in liana che manco Tarzan con le scimmiette (sempre in computer grafica) che lo seguono e che lo aiutano… NO CAZZO NO! ma che merda è! Ma siamo finiti in un film della disney? Dove sono finiti i cuori strappatti dal petto della gente?
3) La scena in cui salvano Indiana dalle sabbie mobili buttandogli un serpente è totalmente ridicola e pretestuosa.
4)In sostanza il film vira troppo sul bambinesco e sul grottesco, Indiana ha sempre giocato sull’equilibrio tra serio e faceto, tra la bionda oca che urla ed un inseguimento da lasciarti senza fiato, qua le scene assurde vengono bilanciate con scene ridicole e tutto va a puttane.
Ma detto questo, passiamo ai momenti belli di questo film:
1)Harrison Ford è Indiana Jones e non un vecchio scemo che gioca a fare Indiana, e se permettete non è poco, ogni smorfia, ogni cazzotto dato e preso li prende Indiana, non Ford.
2)Gli inseguimenti e le scene di azione pompate dal tema musicale del film sanno ancora emozionare, peccato siano sciupate dalle stronzate succitate (Perchè le marmotte, perchè???)
Sulla trama siamo alla via di mezzo: buona l’idea di condensare le tematiche della fantascienza anni ‘50 e la fanta-archeologia, peccato si siano dimenticati di legare bene le varie scene di azione e le abbiano rovinate con le già troppo citate “cazzate alla Spielberg”.
Probabilmente il vero indiana è quello che è uscito dal Tempio del Graal nel terzo capitolo e fareste bene a mettervelo in testa quando andrete a vedere questo film(lo so che ci andrete), perchè comunque aldilà di tutto è sempre un buon film di avventura che si attesta una spanna sopra alle varie mummie e tesori dei templari.
Maledette marmotte in computer grafica.









Giugno 2, 2008 alle 2:49 pm |
Alla fine l’ho visto, mi ha lasciato un tantino perplesso.Non è male, ma gli alieni sono davvero troppo,già l’ira divina nell’arca dell’alleanza forse superava un po’ il limite, ma cazzo, un E.T. di 3 metri che sa tutto di tutti che ha un disco volante parcheggiato sotto el dorado mentre aspetta che qualcuno gli rimetta a posto i’capo esagera davvero.Poi troppa troppa computer grafica e troppa fantascienza con poca storia reale,poche tombe raziate e poche esplosioni di cattivi à la Schawarzenegger.Negli altri c’erano,ed effettivamente manca molta dell’ironia dei primi nelle scene d’azione, per buttarla sullo spettacolare, certe volte esagerando, con Tarzanate varie e formiche assassine di cattivissimo umore.
Poi il regista ha dovuto fare la “spielbergata”e fare Indiana Jones ebreo, e dio merda!Indiana Jones doveva essere un eroe laico!Ti immagini Sartana Musulmano?
Giugno 4, 2008 alle 11:47 am |
E le formiche assassine?
Giugno 4, 2008 alle 1:33 pm |
Sì formiche assassine e devonon essere parenti degli scarafaggi della mummia.
Giugno 4, 2008 alle 10:28 pm |
ti dirò la verità.. le formiche assassine mi son sembrate il cattivo più convincente del film
Giugno 6, 2008 alle 4:10 pm |
3) La scena in cui salvano Indiana dalle sabbie mobili buttandogli un serpente è totalmente ridicola e pretestuosa.
Penso sia un richiamo al videogioco Fate of Atlantis, dove Indy finiva nella sabbia mobile e per uscire, tra le varie cose, usava pure un serpente ^^