Non è una luna quella, è una stazione spaziale

Gli anni 80/90 hanno visto l’ascesa e l’affermazione del marchio LEGO ( tralascio il Techincs, è roba per ingegnieri, non per artisti), uno dei pochi giochi che, insieme alle cassette del commodore 64, sapeva insegnarti la pazienza, il piacere dell’attesa e la frustazione più nera (ogni volta che aprivi la busta coi pezzi questi saltavano per aria e il mattoncino da uno finiva regolarmente sotto il letto). Il Lego era una gioco democratico che sapeva modularsi sui di te, potevi seguire le istruzioni, far di testa tua, tirare i pezzi al gatto, ma sapeva modularsi anche sulle tue ricchezze, potevi comprare il miniset sfigo con una macchinina, oppure una locanda del set medievale, su su fino allo status symbol del piccolo nerd rappresentato dal CASTELLO MEDIOEVALE, che io, essendo un bimbo ricco, ovviamente possedevo e sfoggiavo ad ogni occasione.

Io possedevo la versione 2.0 con base in plastica e fantasmino (so che in seguito ne sono uscite versioni sempre più ipetrofiche con dragoni, catapulte, nani, ballerine, troll e stregoni).

Per non parlare dei galeoni dei pirati (vele rosse) e della corona (vele azzurre).

Poi crescendo ho progressivamente abbandonato il lego pur rimanendo un fan, il mini AT-AT comprato tempo fa lo dimostra, e l’impulso di possedere e costruire i set più fighi è diminuito.

Fino a che non ho visto questa:

lego death star

Non appena ci ho posato gli occhi mi son venuti i capelli a spazzola, la felpa best company, mi è spuntato in mano un album degli Sgorbions e mi è venuta voglia di gonfiare una Crystal Ball.

La serie Lego Star Wars si arricchisce con un vero capolavoro: la Morte Nera di Guerre Stellari 3800 pezzi per ricostruire la Death Star in un set da 400 $. Nella Morte Nera versione Lego sono rappresentate 14 scene dalla saga di Star Wars e compaiono 21 personaggi (di cui 7 creati in esclusiva per questo set)

C’è pure il mostro che sta in mezzo ai rifiuti!!! Dai cazzo!

Non ho mai desiderato tanto 400 euro di plastica.

Una Risposta a “Non è una luna quella, è una stazione spaziale”

  1. Avion Dice:

    Non mi convince affatto.

    Sa troppo di “mettiamoci dentro un po’ di feature a caso della vera morte nera che fa fico”.

Lascia un commento