Il limite

Luglio 30, 2008

Premessa, è qualche giorno che sia su msn che dal vivo sento cose tipo “eeeh scrivi di più che ti leggo sempre”, “scrivi di più che ti ho bookmarkato/segnalato agli amici/messo nel blogroll/varie ed eventuali.
Mi fa molto piacere ma ecco che succede quando tutti voglio accaparrarsi un pezzo del loffio, mi emoziono e mi vengon fuori queste schifezze riciclate, comunque andiamo avanti.

Ieri ero al campo di rugby ad allenarmi per la consueta tortura prefestiva, il clima era dei migliori, faceva troppo caldo perfino per i moscerini che invece che cercare di entrarmi in gola si limitavano a seguirmi scazzati. Dopo un po’ di riscaldamento, potenziamento, scatti e cazzi vari arriva il clou della serata: un esercizio che avrebbe fatto esclamare “ennò cazzo è troppo!” pure a Mengele.

Praticamente si trattava di fare 100 metri in allungo ed un giro piano, poi 200 metri in allungo e poi piano, poi 300 in allungo… e poi piano ripetuto per due volte, almeno credo fosse così… sono ancora nella fase post-traumatica e potrei sbagliarmi.

Il primo allungo ok, il secondo ok, il terzo hmmm insomma…

al quarto…. parte quello che chiama il protocollo Hudson

ecco un filmato esemplificativo.

Capito ora? Praticamente vedo S. Pietro che si tocca i coglioni sull’H dei pali e mi espone il cartello GAME OVER MAN!

Ho a continuato un po’, ma  sentivo il collo scoppiare, la lingua tipo gomma dura ed ogni battito del cuore mi deformava la vista, ho provato a fermarmi quando dalle spalle mi è arrivata la pacca sul collo di un compagno di squadra (ti venissero le vene varicose all’uccello) che mi ha fatto andare avanti per altri 50 metri fino ad una fontanella dove mi son rinfrescato, ma ero veramente stravolto, anche alla partitella dopo (perchè non ci si deve mai far mancare nulla, sia mai) barcollavo e mi agganciavo il clinch tipo pugile suonato.

Ora io non sono un fulmine di guerra e neppure un maratoneta, ma ho sempre finito un esercizio, anche quando al mister gli prese la fissa di farci fare i 3000 metri, e guardate che tremila metri sono veramente una cazzo di distanza enorme, ed è la prima volta che mi si piegano le gambe tipo cavallo che stramazza.

A voi è mai successo? Dove è il vostro limite? E non parlo solo della fatica, ma anche dove arriva la vostra sopportazione del dolore, della pazienza, quando arrivate al limite sapete concentrarvi come un monaco zen oppure la vostra testa saluta la curva al primo accenno di fiatone?


Son stanco non ho voglia di scrivere e mi fa male tutto…

Luglio 29, 2008

Quindi vi distrarrò con questa finchè non troverò qualcosa da scrivere

 

Buoni qui eh? non andate via!

(tra l’altro a me la Jamie Lee Curtis mi ha sempre fatto un sesso assurdo, sarà che da piccolo ho visto troppo “Un pesce di nome Wanda”)

(a grazie bapho per la segnalazione)


Il Joker salva il culo al cavaliere oscuro.

Luglio 27, 2008

 

PFESCION!

FESCION!

Ok la storia è questa gente, se avete una connessione internet vi sarete già rotti il cazzo di tutti quelli che stanno ripetendo all’infinito “oooh come è bello/cupo/fatto bene/aderente al fumetto/non aderente al fumetto il Joker di Ledger” oppure “eeeh il film si regge tutto sul Joker” e tutta questa sguana (per dirla alla Arancia Meccanica). Quindi vi risparmierò le lodi al defunto tanto sappiamo benissimo tutti che il ragazzo ha cesellato una prova talmente perfetta che la morte gli ha solo impedito di inanellare una serie di prove sicuramente sottotono rispetto a questo picco di bravura, si goda la sua immortalità ovunque sia.

 

Sarà stata l’aspettativa, sarà stata la morte di Ledger fatto è che internet si è trasformata in una raduno di fluffer di Nolan (il regista, caproni) che reputano questo film un capolavoro, una prova magistrale, una regia perfetta, il miglior film tratto da un fumetto che si sia mai visto e osanna nell’alto dei cieli, e se non mi credete fatevi un giro su IMDB.

La verità è che Il Cavaliere Oscuro è un buon poliziesco/thriller visivamente assai piacevole, che usa l’universo di batman semplicemente come impalcatura, servivano dei personaggi riconoscibili e Nolan ha scelto questi, avrebbero potuto mettere Godzilla al posto di Batman e Gamera al posto di Joker ed il risultato sarebbe stato lo stesso. Fanno storcere il naso alcune trovate fin troppo cervellotiche (tipo il piano per catturare il Joker che prevede morti simulate, l’uccisione di un discreto numero di poliziotti e la paralisi totale di Gotham City), ed una trama fatta di eventi infilati uno dietro l’altro che vengono spiegati male e legati peggio, nonostante la durata perfino eccessiva. Un film “due facce”: quella brillante del duello batman vs joker e quella oscura delle sottotrame politiche mal espresse e mal sviluppate.

Poi a me l’impronta sulla pallottola ed il sonar mi son parse due boiate galattiche ma vabbeh.

Il valore aggiunto del film, il motivo che vi DEVE portare in sala, sta nei personaggi e nella loro interazione reciproca. Nonostante infatti alcuni dialoghi banali e stantii (“Siamo due facce della stessa medaglia, W il caos, spacchiamo tutto e bla bla bla) i tre mettono in scena un balletto niente male. Di Joker/Ledger si è detto fin troppo, menzione d’onore va alla trovata di fottere e disorientare lo spettatore con le storielle sempre diverse che il Joker racconta sulle proprie origini. Dent è un ottimo outsider, un personaggio apparentemente semplice e tutto d’un pezzo che nasconde una voglia matta di risolvere il problema criminalità a colpi di pistola (anche se ho trovato la sua trasformazione un po’ frettolosa, eh si bapho, mi spiace), Batman infine è paradossalmente il personaggio più in ombra (ah ah ah), fino al riscatto finale si limita qualche scazzottata, a scimmiottare Tony Stark e a parlare con la raucedine, poi è chiaro che uno picchia le donne che non stanno al loro posto. D’altronde Joker è l’equivalente recitativo del Lego mentre Batman è una pista Polistil col variatore della velocità rotto e come se non bastasse la gloria se la becca tutta il morto, come fa uno a non sbroccare?

In definitiva vedetevelo, è un bel film non esente da difetti ma probabilmente lascerà un segno nella storia, se lo mancate inoltre non saprete quale banalità tirare fuori la prossima volta che una bella fica si metterà a parlare di cinema.

Anche se potreste cavarvela con “Ma come è bravo Joker, peccato che è morto”.

P.s.

Ma quanto sono fighe le magliette del Joker che vendono all’oviesse accanto alle camicie da impiegatuccio da due soldi?


La Rossa

Luglio 25, 2008

Robert Rodriguez capito? Mica pizza, fichi e Uwe Boll.

E come se non bastasse…

http://static.blogo.it/cineblog/red-sonja-le-prime-due-locandine/red_sonja.jpg

Perchè non ce n’è mai abbastanza di simboli fallici e di donne che ne abusano.

Lei l’avete riconosciuta? è Rose McGowan.
E chi è Rose McGowan? Vi chiederete con aria stolta

Anatema su di voi! Ma siccome sono un dio misericordioso… allego foto.

http://www.allmoviesblog.com/wp-content/uploads/2007/03/rose_mcgowan_no_bra1.jpg

"Ho messo la prima cosa che ho trovato"

E concludo dicendo che la signorina probabilmente farà anche il remake Barbarella.

Non sapete chi è Barbarella?

Ma andate in culo allora!


I regali che non mi avete fatto

Luglio 24, 2008

Se ogni tanto passate di qua vi sarete sicuramente sciroppati il patetico post sui regali di compleanno che ho fatto l’altro giorno, tutto molto bello, tutto molto “metto la mia vita in rete così quando ucciderò qualcuno o morirò di overdose Silvia Vada potrà spulciare questo pagine”.

Ma la verità è che se c’è una cosa, oltre al porno, che internet produce in grande quantità… questa cosa sono le cazzate su cui sputtanare investire gli stipendi

Sputtaniamolo insieme dunque con questa pratica top five di REGALI CHE NON MI AVETE FATTO (BRUTTE MERDE).

Io di solito non porto cappellini, mi danno fastidio e non so mai dove appoggiarli quando li levo, in particolare questo modello che gli americani chiamano “trucker hat”, ma nel mondo dei nerd questa è una fottuta corona.

Maglietta numero uno su cui penso non ci sia bisogno di commentare

maglietta numero due, su cui penso ci sia ancora meno bisogno di commentare (questa se la gioca con quella dell’USS NOSTROMO a dire il vero).

Gli elicotterini che combattono tra di loro (anche se sono un bambino solitario).

Il primo colpo fa girare l’elicottero in modo incontrollato, il secondo fa perdere potenza, il terzo spegne il rotore. AVVERTENZA: possono rompere la più salda delle amicizie.

La sciarpa più bella del mondo (e lo dice uno che non mette le sciarpe) e che vi garantirà un inverno al riparo da fastidiosi rapporti sociali (a meno che non troviate un coglione come me).

Ed ultimo, ma non meno importante, un regalo utile in ogni momento, al bar, in stazione, all’autogrill, in trasferta con la squadra, nella pausa pranzo o semplicemente quando volete riprendervi dal logorio della vita moderna…

No non sto pensando di scolarmi una boccia di Cynar, sto parlando de:

LA VAGINA DA VIAGGIO!

Due euro al distributore e passa la paura, basta noiose cene fuori, basta filtrare le frequenze della sua voce, basta farsi stare simpatiche le sue amiche! VAGINA DA VIAGGIO! Per l’uomo che non deve chiedere mai “me la dai?”

 

P.s.

le magliette valevano per uno.