Spinto (a furia di moccoli ovviamente) dai consigli di manone e, come ogni giovane che si rispetti, desideroso di vedere sangue e nudità femminili mi sono avvicinato a questo Evil Aliens come quando da ubriaco mi avvicino ad un panino dal McDonald, so benissimo che mi fa male e che è fatto con i piedi ma in certi momenti è quello che ci vuole.
Avendo il DVD originale e volendo evitare di sciuparlo o dunque fatto partire la mia copia di backup e mi sono appropinquato alla visione.
Il film inizia con evidente omaggio a 2001 odissea nello spazio, un tributo a mastro K. che chiarisce subito gli intenti “alti” del regista.
Beh quasi, diciamo che ci sono dei monoliti e delle scimmie (che poi si scopriranno essere due gallesi, quindi anche peggio) che battono un osso per terra, e con osso intendo una fava e con terra intendo che dovete un attimo essere più svegli perchè non posso spiegare tutto io, diobono).
Comunque per far capire al pubblico pagante (o quasi) che “si facciamo i film cazzoni usando budella di pecora e mascheroni di plastica ma sotto sotto siamo dei veri giusti”, il bell’antonio di cui vedete le chiappe qua sopra si accende un cicchino dopo la sgropponata usando uno zippo dalla grafica particolare.
A questo punto io mi ero quasi rotto le palle e stavo per mettere un porno quando fortunatamente gli alieni arrivano davvero e, ovviamente, rapiscono la coppia in camporella.
E a questo punto uno pensa, ecco come minimo li torturano per mezz’ora poi li rimandano giù tutti e due. magari con una bella sonda nel culo. E invece no, il film diventa un noiosissimo messaggio di pace mentre gli alieni comunicano con i due stolti gallesi con delle canzoni a base di amore universale e rispetto delle diversità.
Scherzavo, se dio vuole li torturano tutti e due senza alcun motivo appartente.
Perchè se posso quasi capire che tu voglia mettere un alieno praticamente già formato nella pancia di una donna (tra l’altro straziandole gli intestini in maniera irreparabile, come trasferire i file da una chiavetta usb usando un martello pneumatico e dell’acido solforico).
Perchè il maschio lo devi legare a pancia sotto ed infilargli un trapano nel culo?
Per infilarci una sonda?
Ma magari.
Per la puntata finale di “Siamo fatti così”?
Meglio…
Per il tuo puro diletto? Come quando da piccolo impalavi e lucertole o facevi formiche rosse vs formiche nere?
Bingo!
Dopo questa serata di sesso e magia la signorina viene scaricata nel campo dove prima il suo ormai ex-compagno la stava ingallando e tanti saluti.
Del suddetto maschio ovviamente rimane solo cibo per vermi.
E così come dopo il cappuccino arriva lo strizzone, dopo l’antefatto è arrivato il momento di presentare la carne da cannone che saluterà via via la pellicola in ordine sparso.
Abbiamo la puttanona, quello che se la tromba, l’amico di quello che sela tromba, lo sfigato nerd esperto di ufologia, il frocio, la stronzetta, io per comodità vi metto solo la puttanona.
I nostri valorosi stronzi eroi si recano su una isoletta del cazzo nel Galles per intervistare la tizia ripiena di alieno, arrivati in loco troveranno ad accoglierli una casa che pare camera mia quella volta che giocai a World Of Warcraft per 24 ore e che puzza come la sottomaglia del Nuti quando non la lava da una settimana…
all’interno della magione si trovano tre contadini gallesi (fratelli della rapita) brutti come l’olio in curva e grezzi come un rutto in chiesa che parlano solo gaelico stretto, roba che farebbe impallidire anche gli albanesi che fanno la rievocazione storica di Mad Max alle Piagge.
Ora che tutti i personaggi sono stati presentati la storia prende definitivamente il via regalandoci una scena di sesso veramente ridicola tra la presentatrice e il cameraman, vi basti sapere che lei tromba palesemente vestita, lui si mette le sue mutandine in faccia tipo lottatore messicano e i tre gallesi si masturbando spiandoli e schizzando sul muro con dovizia di particolari.
Picchia e mena gli alieni tornano e vengono sgamati dalla troupe mentre sventrano vacche senza nessun motivo apparente, la cosa fa incazzare i gallesi che vincono un epico scontro tre contro quattro a base di motoseghe, fucili e lame aliene.

Certo due dei fratelli vengono smembrati in maniera orribile ma rimane il più vecchio e cazzuto dei tre quindi va tutto bene.
Siccome erano finiti gli alieni truccati perbene, arriva un disco volante ancora più grosso di quello precedente pieno di tizi vestiti con pantaloni di pelle, magliette nere e maschere di gomma, i quali come atto di benevolenza impalano il frocio della troupe su una croce, mentre la tizia fecondata si spacca tipo la buccia di un baccello facendo uscire una alieno adulto che indosserà il suo scalpo per tutto il film, tanto per fare il bricconcello e citare leatherface.
Da qui in poi è una caccia agli umani che muoiono, si dividono, si riuniscono, contrattaccano e fanno cazzate, cazzate tipo:
- il fonico che, accecato da un getto di acido, manda tutti in culo e se la fa a nuoto fino in Gran Bretagna perdendo in mare la cassetta con le prove degli alieni.
- Il gallese sopravvissuto e la topa bionda fanno fuori un esercito di alieni con i decespugliatori ma, mentre i due festeggiano la cosa zompando sul fieno, il gallese viene fatto a pezzi e la bionda subisce la stessa sorte poco dopo.
- Il cameraman prima è protagonista di una scena decisamente epica:
(anche se bastava insegnare gli alieni che si può correre anche di lato e non solo dritti per ovviare alla trebbiatrice)
e dopo vive una delle morti più schifose della storia del cinema: accerchiato dagli alieni in una cisterna di letame, fa saltare tutto incendiando i gas letamosi ed invocando una morte eroica, peccato che prima debba recuperare l’accendino in fondo alla cisterna degustando tutta la spremuta di mucca. - La giornalista mora sudiciona, dopo esser scampata per troppo tempo ad una morte violenta, si becca un alieno in mezzo alle ovaie e ritira anche il premio per “maggiore sopravvivenza di una stronzona inutile all’interno di un film horror”.
- Il nerdone prima si infiltra nell’astronave e viene sverginato a sangue da una aliena squirtante con i capezzoli ad uncino, coronando così il sogno di milioni di uomini che dagli anni ’90 non hanno smesso di masturbarsi sulle foto di Scully.
Dopo è assoluto protagonista del finale quando, usando il portatile alla maniera di Indipendence Day, riesce ad usare delle pietre megalitiche come missili e a tirare giù l’astronave dei cattivi (Fidatevi, detta così suona come una cazzata ma a vederla e pure peggio). Peccato che debba farlo usando il naso perché gli alieni gli hanno strappato le braccia. - Se ci sono altri morti non me ne ricordo, c’era troppo sangue ed erano le tre di notte.
Se il trash fosse una nave questo film sarebbe una fottuta portaerei, il regista (che è pure bravo) si è semplicemente divertito ad incollare insieme scenette a compartimenti stagni e a farle interpretare da dei cani senza la minima abilità, buttando ogni tanto un po’ di budella di mucca tanto per fare colore. Se qualcuno prova ad analizzarvelo come fosse un capolavoro incompreso tirategli addosso un secchio di sarda da pastura. Da vedere assolutamente se siete cultori del genere, alcune scene (tipo quella con la trebbiatrice) merita sul serio e sono sicuro che vi strapperà qualche ghignata.














Ma come fai a guardare ‘ste robe? :V
Magnifico capolavoro incompreso! Da vedere assolutamente. Al solito: grazie per la dritta!
Le secchiate di schifo e la scena della Trebbialieni meritano da sole la visione del film. Recupererò questa perla!
Recuperata. Grazie, Loffio.