Lo voglio, adesso.

1 settembre 2011

Spigolature

3 marzo 2011

In questi giorni sto facendo alcune ricerche per un nuovo pezzo per Eurogamer. Questo, oltre a fornirmi la giusta scusa per comprare un paio di libri sull’argomento che puntavo da un po’, mi ha portato a contatto con un sacco di curiosità sulla “industry” (ci piace chiamarla così quando parliamo con gente non del settore).

Ad esempio lo sapevate che Atari seppellì 10 milioni di cartucce nel deserto del New Mexico perché era stata troppo ottimista con le previsioni di vendita? Probabilmente si, visto che è una cosa abbastanza risaputa, ma vediamo se sapete anche queste:

Donkey Kong è stato il primo gioco con una trama vera e propria. All’inizio doveva essere un gioco su Braccio di Ferro, ma per problemi di licenza i personaggi di Bruto, Braccio di Ferro e Olivia furono trasformati in Donkey Kong, Mario e la Principessa. La prima versione arcade si chiamava Jumperman e Mario era un carpentiere.

Tutte le voci dei personaggi nell’arcade di Golden Axe sono state interpretate da prigionieri nel braccio della morte. Sinceramente questa,sinceramente mi pare una cazzata, anche perché sapevo che, al massimo,  c’era roba di Rambo, mentre in un seguito (Revenge of Death Adder) alcune voci sono campionate dai due film di Conan.

Mario ha il cappello perché, vuoi per i limiti grafici dell’epoca, vuoi perché era impedito, Miyamoto non riusciva a disegnargli i capelli.

Pacman è stato creato guardando una pizza a cui mancava uno spicchio.

L’accelerazione delle navicelle di Space Invaders non era intenzionale, ma un bug di progettazione.

L’Xbox è una contrazione di DirectXbox, mentre SEGA sta per SErvice GAmes.

Il tema musicale di Tetris è una musica popolare russa di nome “Korobeiniki“.

E visto che potrei andare avanti tutta la notte, mi fermo qui e torno a scrivere.


Let’s put a smile on Mortal Kombat face

27 agosto 2008

In questo periodo tra i tanti gioconi in ponte per il futuro prossimo (Star Wars, Warhammer, il prossimo PES, Fallout 3, Street Fighter 4, Spore, Starcraft 2 ecc.) ce n’è uno che sta lentamente ma progressivamente aumentando il mio livello di scimmia, sto parlando di Mortal Kombat VS DC Universe.

Come molti preadolescenti dell’epoca rimasi stregato dai quattro pixel bianchi che formavano la colonna vertebrale che Sub Zero strappava ai suoni nemici, anche solo l’idea stessa di fatality era una crudele genialata che ha subito fatto adorare il gioco a tutti quei ragazzini cresciuti a base di giochi violenti che ora sono la colonna portante della nostra società.

Questo ultimo capitolo inizialmente mi aveva lasciato piuttosto freddino, prima cosa non sono un fan dei personaggi DC se escludiamo l’uomo pipistrello, seconda cosa dai primi video i personaggi sembravano sciolti e agili come un panzone ripieno di acido lattico (ogni riferimento è puramente casuale) e terzo… si vociferava che per rimanere in un rating adatto ai minori sarebbe mancato il sangue.

e come diceva anche John Wayne: Un Mortal Kombat senza sangue è come un giorno senza sole.

Poi la situazione è andata via via migliorando, la storia del sangue si è rivelata una bufala e la mia voglia di tornare ad usare l’arpione di Scorpion è cominciata a salire (cazzo questa è veramente GAY), anche se sono molto curioso di vedere come gli sviluppatori dribbleranno le maglie della censura per garantire un minimo di violenza accettabile pur rimanendo bassi con il rating.

Quello che veramente ha fatto schizzare in alto questo titolo nella mia personale classifica è la presenza del Joker. Sarà che sconto ancora i postumi dell’interpretazione di Ledger, sarà che ormai la macchina del merchandising te lo sbatte davanti ogni 5 minuti… oppure sarà la sua bellissima fatality.

Apprezzatela pure voi:

Adesso la domanda è la solita: lo prendo per Ps3 o Xbox360?


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